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1° Gara di DEBATE – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

 

ISTITUTI COMPRENSIVI COINVOLTI:

  • Istituto Comprensivo Maglie
  • Istituto Comprensivo di Minervino di Lecce

 

DOCENTI COINVOLTI

Istituto Comprensivo Maglie

  • ssa Maria Melisi
  • ssa Domenica Moriero

 

Istituto Comprensivo di Minervino di Lecce

  • Graziana URSO;
  • Giamaica BIASCO;
  • Delia DE GIUSEPPE;
  • Assunta DEL SOLE.

 

  1. totale alunni coinvolti: 80

 

GIURIA

  • ssa Gabriella CERVELLERA in rappresentanza dell’ISS Rita Levi Montalcini”, liceo classico, linguistico e Pedagogico di Casarano;
  • ssa Anna Maria FINO in rappresentanza dell’IC di Alessano;
  • ssa Irene PISANELLO in rappresentanza dell’IC di Collepasso
  • ssa Rosaria CARRISI in rappresentanza dell’IC di Parabita
  • ssa Maria Giuseppa CRETI’ in rappresentanza dell’IC “Pascoli” di TRICASE

 

 

L’ Istituto Comprensivo di Maglie fa parte della rete nazionale del DEBATE ITALIA, all’ interno della quale vengono organizzate le olimpiadi nazionali di DEBATE.

E’ capofila di una rete che sta diventando sempre più ampia e che vede coinvolte 23 scuole della provincia di Lecce, che si impegneranno, nell’ utilizzare nella didattica curriculare ed extra-curriculare, la strategia innovativa del DEBATE.

 

Cos’è il DEBATE?

 

Il Debate è una metodologia didattica utilizzata in molti Paesi europei, materia curriculare ormai da anni, nelle scuole anglosassoni, ma che affonda le radici nella storia italiana nella retorica classica riportandola nell'Antica Roma di Cicerone, che per primo ne ha sottolineato l’importanza civile e politica e sviluppata, successivamente, nella disputatio medioevale che ha introdotto il dibattito pubblico tra più interlocutori.

 

Prevede la formazione di due squadre poste in due campi differenti, quello dei PRO e quello dei CONTRO. Esse si devono confrontare su un tema, sostenendolo o confutandolo, attraverso regole chiare, tempi e metodi ben precisi

 

La giuria valuta, non tanto i contenuti del dibattito quanto la capacità di sostenere l'argomento, di convincere, di rispettare le regole stabilite, avvalendosi di una rubrica di valutazione.

 

Sarà valutata la prestazione complessiva del gruppo, e non la prestazione dei singoli partecipanti. Non è consentito ai giudici di esprimere una valutazione che comporti una parità di punteggio nei singoli incontri. Le decisioni dei giudici non sono soggette ad appello.

 

Oltre a migliorare le capacità espressive, allargando gli orizzonti culturali degli alunni, l'attività stimola il pensiero critico, allena la mente a considerare posizioni diverse, gli studenti devono dimostrare di aver compreso il punto di vista dell’altro e allo stesso tempo difendere la propria posizione, sviluppa l’empatia e allena, dunque, al ragionamento costruttivo. è un’educazione politica, intesa nella connotazione nobile della parola.

 

Sviluppa la capacità di lavorare in gruppo e di parlare in pubblico, incidendo positivamente sull’ autostima dello studente.

Il debate, dunque:

  • allena la mente a non fossilizzarsi su personali opinioni e su posizioni troppo individualistiche,
  • arricchisce il bagaglio culturale.
  • permette allo studente di riconnettere i saperi della scuola e i saperi della società della conoscenza

è una metodologia trasversale a tutte le discipline; è applicabile a tutti i contesti ed è finalizzata alla realizzazione del nostro profilo dello studente, funzionale a formare cittadini del 21° secolo che siano:

Comunicatori:

  • Saper comunicare, utilizzando, con sicurezza, strumenti diversi, in modo creativo.
  • Essere in grado di cooperare con gli altri in modo efficace, attraverso l’ascolto attento di punti di vista differenti, riconducibili a gruppi o a singole persone.

Informati:

  • saper acquisire informazioni e saperle leggere da diversi punti di vista.

Ricercatori.

  • Saper apprendere sia in modo autonomo sia in squadra con gli altri, mantenendo l’entusiasmo verso l’apprendimento e la motivazione ad apprendere per tutto l’arco della vita.

Pensatori.

  • Che sappiano essere intraprendenti per esercitare la propria iniziativa, prendendo decisioni etiche e pertinenti.
  • Che abbiano un pensiero critico e creativo per agire in modo responsabile e per risolvere problemi complessi.

Capaci di assumersi dei rischi.

  • Sapersi confrontare con situazioni incerte e nuove con coraggio e con l’attitudine alla valutazione dei rischi
  • Acquisire uno spirito di indipendenza per accettare le sfide provenienti da ruoli, idee e strategie nuovi.
  • Saper essere coraggiosi nel manifestare e difendere le proprie idee.

 

 

LA DIRIGENTE SCOLASTICA

Prof.ssa Anna Rita CARDIGLIANO

 

 

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